Un anno speciale per i sentieri della nostra Sezione di Giancarlo Tellini

Annuario 2014 – E’ diventata ormai consuetudine che le perturbazioni meteo si manifestino con grande intensità e violenza e negli ultimi anni questo fenomeno si è accentuato. Le conseguenze sono spesso molto gravi anche per la percorribilità dei sentieri; si producono frane anche di dimensioni rilevanti, molti rami delle piante cadono, numerosi alberi crollano a terra, i percorsi vengono inondati. Si deve aggiungere la variabilità del tempo: quest’anno si sono alternati periodi di pioggia al caldo anche nel periodo estivo, producendo una continua ricrescita della vegetazione. Ad aggravare la situazione c’è, come ormai avviene da troppo tempo, il fatto che non trova “argine” il transito in molte zone di motociclisti irresponsabili, che per il loro divertimento continuano a devastare i percorsi escursionistici.

È facile immaginare come lo scenario generale che si presenta sul territorio richieda un grosso impegno e determini notevoli difficoltà per la manutenzione dei sentieri, con elevate difficoltà organizzative e operative. La nostra sezione ha la fortuna, rispetto ad altre, di disporre di un’ottima squadra di soci volontari molto disponibili, che da diversi anni sta facendo un efficace lavoro con un’elevata capacità d’intervento in termini sia qualitativi che quantitativi; pur avendo svolto anche quest’anno, malgrado le condizioni metereologiche poco favorevoli, una notevole attività, bisogna prendere atto, tuttavia, che è praticamente impossibile riparare a tutto.

Nel 2014 sono avvenuti due fatti molto positivi, diremmo di grande novità per la nostra attività sulla sentieristica, che rendono il Gruppo Sentieri di Firenze particolarmente orgoglioso dei risultati conseguiti. Si tratta di un intervento “speciale” – per come si è svolto – nella Riserva Naturale di Vallombrosa e della “digitalizzazione” delle informazioni sui sentieri con la realizzazione di un sito web, ricco di contenuti.

Intervento nella Riserva Naturale di Vallombrosa

L’inverno 2013/2014 per la foresta di Vallombrosa è stato particolarmente infausto rispetto alle consuetudini classiche della stagione; alle intense piogge è seguita una “tempesta” di vento che ha abbattuto centinaia di alberi. La situazione ambientale è diventata particolarmente difficile e l’agibilità di tutta la zona (compresi i anche i circa ottanta chilometri di sentieri escursionistici CAI presenti in quel comprensorio) molto compromessa.

Il Corpo Forestale dello Stato si è impegnato fin da subito per ripristinare la viabilità principale ma ai sentieri, inevitabilmente, è stata attribuita una priorità d’intervento minore rispetto ad altre emergenze. L’agibilità dei percorsi escursionistici per il periodo estivo era, dal punto di vista turistico, fonte di preoccupazione comune sia per il CFS che per il CAI; per questo motivo abbiamo ipotizzato insieme e poi realizzato, una collaborazione che consentisse di uscire dalla grave situazione di disagio.

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Le premesse che hanno indirizzato la soluzione:

-il nostro Gruppo Sentieri riteneva utile per migliorare il livello di sicurezza degli operatori della sentieristica, prevedere un’attività di formazione da sommarsi alle indicazioni presenti nel “quaderno” auto-formativo prodotto dalla Sede Centrale sul medesimo tema. L’idea maturata era quella di organizzare un evento che avesse come obiettivo, attraverso un’esperienza pratica diretta, l’acquisizione di metodi di protezione e d’intervento all’interno del bosco, in particolare durante l’uso degli strumenti da taglio, in primo luogo il decespugliatore e la motosega.

-il Corpo Forestale aveva già allo studio la creazione di un corso pratico per la manutenzione dei sentieri destinata alla formazione di soggetti esterni alla loro struttura.

Abbiamo quindi deciso di far coincidere le due esigenze, coinvolgendo anche le rispettive strutture gerarchiche; in particolare quella del CFS ha apprezzato l’iniziativa e si è mostrata molto disponibile a prenderla come modello a livello nazionale.

Quattordici nostri soci (compresi alcuni della Sottosezione di Pontassieve) hanno partecipato al corso pratico di due giorni nella foresta di Vallombrosa tenuto da esperti del CFS, con soddisfazione reciproca. Alla formazione (sigillata da un attestato dello stesso corpo di polizia) è seguito, con il supporto logistico dei forestali, l’effettivo intervento sui sentieri della Riserva al quale hanno partecipato anche altri soci che non erano presenti alla formazione.

Tale attività, realizzata, prevalentemente nel mese di maggio, ha consentito di ripristinare la percorribilità di tutti i percorsi in modo integrale. Si è trattato di un intervento particolarmente difficoltoso e impegnativo. Abbiamo però avuto, al termine dei lavori, la grande soddisfazione di veder effettuare regolarmente le gite scolastiche e formative di fine anno e il piacere di aver contribuito, in maniera determinante, a garantire la completa percorribilità e sicurezza agli escursionisti nel periodo estivo, in un luogo molto frequentato anche da persone anziane.

Il comando del Corpo Forestale dello Stato, a fine dei lavori, ha inviato una lettera alla Sezione dove ha espresso un sincero ringraziamento e un vivo apprezzamento per l’intervento fatto con un particolare apprezzamento per delle piccole opere eseguite nell’area adiacente l’Abbazia – che ne hanno migliorata l’accessibilità e la sicurezza di transito – luogo destinato alle attività di educazione ambientale. Infine, nello stesso documento, un passaggio ci fa inorgoglire
“… la perizia, l’attenzione e le capacità manifestate dal personale volontario impiegato in tali attività sono risultate addirittura superiori alle aspettative…”:
si tratta di una valutazione generale e meritata per l’impegno di tutti, ma bisogna, oggettivamente, ringraziare in modo particolare coloro che fra noi hanno quelle qualità operative in più rispetto agli altri, derivanti anche da loro esperienze personali. Nella circostanza è stato certamente eseguito un intervento molto superiore allo standard CAI, abituale della nostra attività.

20140507_152540Auspichiamo che questa grande disponibilità del CAI, l’apprezzamento ricevuto e il risultato prodotto per il turismo locale, possano essere motivo di considerazione anche da parte degli Enti pubblici interessati e magari anche oggetto di emanazione di contributi pubblici, almeno in termini di rimborsi delle spese sostenute.

Sistema web informativo dei sentieri presenti nel territorio fiorentino

Da alcuni anni, nella nostra Sezione, abbiamo consolidato in modo soddisfacente l’aspetto primario della manutenzione dei sentieri, sentivamo l’esigenza di concretizzare ulteriori sviluppi della nostra attività. Per questo motivo abbiamo progettato e quindi realizzato un sistema informativo finalizzato a fornire all’escursionista notizie, utili per affrontare con maggiore consapevolezza ogni gita. Finalmente abbiamo avuto l’opportunità, anche con la collaborazione di alcuni soci esterni al Gruppo Sentieri che ringraziamo, di effettuare in modo sistematico la raccolta di alcuni dati avendo come riferimento sia progetti CAI d’interesse nazionale che le informazioni previste dalla LR 17/98 relativa alla sentieristica regionale. Ciò per non inventare niente di diverso da quanto è stato già progettato e per cautelarsi da futuri, possibili, sviluppi.

Per ogni sentiero abbiamo rilevato:
a. Traccia GPS
b. Foto della segnaletica verticale presente nei luoghi di posa (oltre altre foto ritenute utili come documentazione)
c. Notizie sulle varie tratte (porzioni omogenee del sentiero) che lo possono comporre e i principali punti d’interesse (POI): inizio/fine sentiero, tipologia di fondo, luoghi di posa della segnaletica, presenza d’acqua – fonti o sorgenti –, guadi, rifugi o bivacchi, punti panoramici, siti storici o rurali – chiese, tabernacoli, castelli, torri, ruderi, ecc. – manufatti (passerelle, corrimano, ecc. )– oltre ad altre brevi informazioni descrittive.

Inoltre, per arricchire ulteriormente le informazioni abbiamo digitalizzato le guide storiche della Sezione realizzate, qualche decennio fa, da Aldo Benini con la collaborazione di altri soci. La grande qualità di quei testi e la ricchezza dei contenuti sono e rimarranno un patrimonio qualificante e irripetibile di notizie per gli escursionisti. Abbiamo tuttavia avuto la necessità di aggiornare alcune parti perché, in diverse zone, i percorsi sono variati rispetto al periodo in cui le guide stesse furono realizzate e varie informazioni, inevitabilmente, non sono più attuali. La raccolta di tutti questi dati è divenuta un patrimonio d’informazioni che la Sezione ha deciso di mettere a disposizione dell’escursionismo nel nostro territorio. È stato realizzato quindi un archivio web specifico consultabile da un link presente nella sezione Sentieri del sito ufficiale della Sezione www.caifirenze.it.

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L’escursionista potrà così fruire oltre che di notizie – a nostro parere – utili ad accrescere la conoscenza dei percorsi nel territorio, anche di porzioni di carte escursionistiche e tracce gps facilmente scaricabili. Ai nostri soci è noto, ma deve esserlo anche per tutti gli altri frequentatori dei sentieri, che l’escursionista dopo essersi opportunamente documentato deve, autonomamente, avvalersi di tutti gli accorgimenti consueti per un’uscita in sicurezza che il CAI non si stanca mai di ricordare: deve scegliere percorsi adatti alle sue possibilità fisiche e mentali, deve utilizzare scarpe adatte, lo zaino deve essere preparato con cura, l’abbigliamento deve essere adeguato al clima e alle proprie esigenze personali non tralasciando il copricapo perché dalla testa viene dissipata una grande quantità di calore, le provviste – in particolare l’acqua – devono essere sufficienti; è opportuno conoscere le previsioni meteo, devono essere lasciare informazioni a terzi sulla propria gita. La possibilità di disporre di una traccia digitale e di un dispositivo in grado di visualizzarla non esime dall’avere a disposizione una copia cartacea della mappa escursionistica della zona , di una bussola magnetica e di un altimetro preferibilmente aneroide; è noto infatti che gli strumenti elettronici sono in molte situazioni soggetti a malfunzionamenti.

La Sezione, quindi offre un ampio supporto informativo, ma l’unico strumento indispensabile per la sicurezza in montagna è e rimarrà solo la testa quindi la responsabilità dell’uscita è personale; gli stessi sentieri normalmente percorribili possono risultare danneggiati da eventi climatici o da interventi di terzi. L’escursionista deve fare in modo che un’esperienza gratificante e gradevole non diventi un incubo se la situazione ambientale cambia rispetto alle sue aspettative: è un errore gravissimo comportarsi con superficialità e azzerare, o anche solo trascurare, le indispensabili cautele. Su questo punto il CAI può solo informare, sensibilizzare e formare.Il sito web utilizza come base la cartografia resa disponibile dalla Regione Toscana. È quindi quella ufficiale del territorio, prelevata dinamicamente dal sito stesso della Regione. Su di essa vengono presentati i tracciati dei sentieri, aggiornati alla data dell’ultimo rilievo effettuato. Sono inoltre inserite eventuali segnalazioni puntuali di attenzione e/o di pericolo per tutti i casi di cui siamo a conoscenza.

Per ogni sentiero e/o area visualizzata è possibile ottenere:

a- Stampa della “vista mappa” relativa alla zona di interesse con possibilità di selezione di dimensioni e scala.
b- Traccia digitale dell’intero sentiero nei formati più diffusi.
c- Scheda sentiero contenente i principali dati riepilogativi, mappa con vista satellitare, profilo altimetrico, breve descrizione introduttiva.
d- Visualizzazione e/o stampa della descrizione di dettaglio derivata dalla guida cartacea del Benini.
e- Vista tabellare dei principali dati che caratterizzano le singole tratte del sentiero
f- Immagini fotografiche georiferite ad oggi prevalentemente associate ai luoghi di posa della segnaletica verticale.

La decisione di offrire gratuitamente questi dati, comprensivi delle guide escursionistiche storiche della Sezione è una scelta fatta per il grande spirito di servizio che contraddistingue il CAI a favore della comunità dei frequentatori del nostro territorio, affinché siano aiutati a conoscerlo sempre di più. Il CAI si distingue dalle altre associazioni di amanti della montagna e della natura in generale, perché alle attività ludiche associa servizi che gli altri non offrono: il soccorso con la presenza di specialisti, lo studio delle montagne fin dalla sua fondazione, la formazione a tutti i livelli per frequentare in sicurezza la montagna, la manutenzione dei sentieri per garantire un primo presidio ambientale di tutela del territorio.

A tutto ciò oggi la nostra Sezione aggiunge il nuovo servizio informativo che aiuterà a conoscere meglio, dal punto di vista turistico, il territorio che circonda la magnifica città dove viviamo. Il sistema dei sentieri è un patrimonio di tutti gli escursionisti; chiediamo quindi a tutti di collaborare per tenere aggiornati i dati e anche per arricchire le notizie presenti scrivendo all’indirizzo: sentieristica@caifirenze.it

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