SOCCORSO ALPINO QUANTO COSTI?

Alfio Ciabatti

Intervento di Soccorso in Alpi Apuane (ph Alfio Ciabatti)

Già da qualche anno si legge di interventi di soccorso in montagna fatti a persone che per motivi vari, impreparazione o sottovalutazione del percorso o dei tempi ma anche superficialità o imprudenza, richiedono l’intervento del Soccorso Alpino. Purtroppo la frequentazione della montagna ha aumentato anche questo tipo di richieste. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del CAI da originaria sorta di società di mutuo soccorso fra alpinisti si è trasformato in una organizzazione altamente efficiente, strutturata ma anche costosa dovuta all’intervento molto spesso dell’elicottero.

Attualmente gli interventi di soccorso in montagna sono svolti dai Servizi Regionali del Soccorso Alpino che operano come Servizio Sanitario di Urgenza Medica (SSUEM) sotto il coordinamento dei Servizi Sanitari Regionali 118/112.

In montagna il SSUEM si avvale di convenzioni e la recente legge n° 126 del 13 ottobre 2020 ne ha ribadito la funzione affidando al CNSAS la direzione delle attività di ricerca e soccorso. Insieme al CNSAS operano il Soccorso Alpino del Corpo della Guardia di Finanza (SAGF), le Squadre Soccorso SAR del Comando truppe alpine dell’Esercito e gli specialisti SAF del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Alcune Regioni italiane dove le richieste di soccorso in montagna sono molto frequenti, hanno stabilito le tariffe che devono essere pagate da chi richiede il soccorso o persone riconducibili ad esso. Si tratta del soccorso a pagamento tanto discusso quanto necessario per contrastare le richieste di soccorso inopportune.

Certamente l’etica del recupero delle persone in difficoltà imporrebbe l’intervento di soccorso gratuito a tutti ma l’esigenza di avere un dissuasivo per le chiamate inopportune fatte spesso da alpinisti o escursionisti “fai da te”, ha costretto alcune Regioni a stabilire tariffe con costi non indifferenti.

É importante precisare che le tariffe applicate vengono incassate dalle Aziende Sanitarie delle Regioni a copertura delle spese sostenute, mentre le strutture che operano sul campo CNSAS, SAGF, VVFF e Truppe Alpine non incassano in alcun modo ne ticket, né le spese legate all’intervento.

Il principio del pagamento dell’intervento in montagna vige su tutte le regioni dell’arco alpino ad esclusione del Friuli Venezia Giulia dove è attuato il principio della compartecipazione alla spesa per i soccorsi dove non si riscontra emergenza sanitaria. Principio introdotto con la legge n° 24 del 16 giugno 2017, alla quale però non sono ancora seguiti i regolamenti attuativi che dovranno determinare l’entità dei ticket.

Nell’Appennino solo la Regione Abruzzo ha approvato la legge del 2016 sull’istituzione della Rete Escursionistica Alpinistica Speleologica Torrentistica dell’Abruzzo (REASTA) nell’ambito della quale si introduce il principio del soccorso a pagamento ma a causa di un ricorso l’attuazione è sospesa.

In Toscana l’intervento di Soccorso Alpino al momento è gratuito.

La situazione nelle varie Regioni dell’arco alpino:

REGIONE VALLE D’AOSTA Delibera: n. 1054 del 4 agosto 2016

RECUPERO CON RICOVERO IN PS O OSPEDALIERO: Gratuito

RECUPERO SENZA RICOVERO IN PS O OSPEDALIERO:

  • Chiamata in mancanza di un’effettiva situazione di pericolo: copertura dell’intero costo dell’intervento di elisoccorso: 120 €/min
  • Chiamata senza infortunio: copertura del costo dell’intervento di elisoccorso (120 €/min) fino a un max di 3500 €

REGIONE PIEMONTE Delibera: n. 27-2363 del 2 novembre 2015

RECUPERO CON RICOVERO IN PS O OSPEDALIERO: Gratuito

RECUPERO SENZA RICOVERO IN PS O OSPEDALIERO: In caso di chiamata in mancanza di un’effettiva situazione di pericolo o causata da un comportamento irresponsabile, è prevista la copertura dell’intero costo comprensivo di:

  • Diritto fisso di chiamata: 120 €
  • Costo elisoccorso: 120 €/minuto
  • Costo squadra a terra del CNSAS per ogni ora aggiuntiva oltre la prima: 50 €

CHIAMATA INOPPORTUNA causata da utilizzo di dotazione tecnica non adeguata, ovvero dalla scelta di percorsi non adeguati al livello di capacità, o dal mancato rispetto di indicazioni, divieti o limitazioni:

Pagamento dei costi di intervento fino a 1000 €, comprensivi di:

  • Diritto fisso di chiamata: 120 €
  • Costo elisoccorso: 120 €/minuto
  • Costo 50 € per squadra a terra del CNSAS per ogni ora aggiuntiva oltre la prima.

REGIONE LOMBARDIA Delibera: n. X/4340 del 20 novembre 2015

RECUPERO CON RICOVERO IN PS O OSPEDALIERO: Gratuito

RECUPERO SENZA RICOVERO IN PS O OSPEDALIERO: Con mezzo di soccorso di base (ambulanza di tipo A con soccorritori certificati di cui un autista):

  • Residenti: 39,20 €/ora (+30% per comportamento imprudente)
  • Non residenti: 56 €/ora (+30% per comportamento imprudente)

MEZZO DI SOCCORSO INTERMEDIO (infermiere e autista/soccorritori certificati):

  • Residenti: 49 €/ora (+30% per comportamento imprudente)
  • Non residenti: 70 €/ora (+30% per comportamento imprudente)

MEZZO DI SOCCORSO AVANZATO (ambulanza di tipo A con autista/soccorritore certificato, medico e infermiere:

  • Residenti: 80,50 €/ora (+30% se con comportamento imprudente)
  • Non residenti: 115 €/ora (+30% se con comportamento imprudente)

SQUADRA A TERRA DEL CNSAS:

  • Residenti: 66,50 €/ora (+30% per comportamento imprudente)
  • Non residenti: 95 €/ora (+30% per comportamento imprudente)

ELISOCCORSO (equipaggio di volo, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso del CNSAS):

  • Residenti: 1050 €/ora (+30% per comportamento imprudente)
  • Non residenti: 1500 €/ora (+30% per comportamento imprudente)

IMPORTO MASSIMALE ESIGIBILE:

  • Residenti: 420 € (+30% per comportamento imprudente)
  • Non residenti: 600 € (+30% per comportamento imprudente)

REGIONE VENETO Delibera: n. 1411 del 6 settembre 2011

RECUPERO CON RICOVERO IN PS O OSPEDALIERO PER ATTIVITÀ NON AD ELEVATO RISCHIO DI SOCCORSO come ad esempio: escursionismo a piedi o mountain bike su percorsi facili: GRATUITO

RECUPERO CON RICOVERO IN PS O OSPEDALIERO PER ATTIVITÀ AD ELEVATO RISCHIO DI SOCCORSO come alpinismo su roccia o ghiacciai, arrampicata libera; scialpinismo; speleologia; parapendio o deltaplano anche a motore; salti dal trampolino con sci o idrosci; sci acrobatico; rafting; mountain-bike in ambiente impervio; utilizzo a scopo ricreativo di veicoli a motore e fuoristrada in ambiente impervio:

  • Diritto fisso chiamata squadre a terra: € 200 + € 50 per ogni ora aggiuntiva oltre la prima, fino ad un massimo di € 500
  • Elisoccorso: € 25 a minuto di volo, fino ad un massimo di € 500

In caso di intervento congiunto di squadre a terra ed elicottero, si applicano gli stessi importi suindicati, fino ad un importo massimo complessivo di € 700

CHIAMATA IMMOTIVATA, MANCATO O RIFIUTATO RICOVERO:

  • Diritto fisso chiamata squadre a terra: € 200 + € 50 per ogni ora aggiuntiva oltre la prima, fino ad un max di € 1500
  • Elisoccorso: € 90 a minuto di volo, fino ad un massimo di € 7500

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Delibera: n. 644 del 5 aprile 2012

INTERVENTO DI ELISOCCORSO CON RICOVERO IN PS O OSPEDALIERO: € 36,15 (non è richiesto in caso di decesso del paziente)

INTERVENTO DI ELISOCCORSO DI SOGGETTI IN GRAVE PERICOLO AMBIENTALE MA INCOLUMI E NON NECESSITANTI RICOVERO IN PS O OSPEDALIERO (ad es. l’escursionista bloccato in parete): € 750

INTERVENTO DI ELISOCCORSO PER CHIAMATA TOTALMENTE INAPPROPRIATA SOTTO IL PROFILO SANITARIO, con mancato o rifiutato ricovero:

  • Pagamento dell’intero costo dell’intervento: € 98 oppure € 140 per minuto di volo, a seconda dell’elicottero utilizzato

PER GLI STRANIERI NON ISCRITTI AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE le tariffe sono a prestazione e per l’elisoccorso a minuto di volo a seconda del modello di elicottero utilizzato

NB – Nella Provincia Autonoma di Trento anche talune prestazioni di pronto soccorso sono soggette a compartecipazione alla spesa:

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Delibera: n. 1862 del 27 maggio 2002

INTERVENTO DI ELISOCCORSO CON RICOVERO IN PS O OSPEDALIERO E/O ESCURSIONINSTI INCOLUMI MA IN SITUAZIONI DI PERICOLO DI VITA: € 100

INTERVENTO DI ELISOCCORSO PER CHIAMATA IMMOTIVATA:

Costi totali dell’intervento fino a un massimale di 1000 € per intervento

NB: Nella Provincia Autonoma di Bolzano anche talune prestazioni di pronto soccorso sono soggette a compartecipazione alla spesa.

La polizza di assicurazione per soccorso alpino per i soci CAI copre le spese dell’intervento sempre che non sia giudicato inappropriato o inopportuno.

Concludo affermando che andare in montagna senza preparazione può costare caro, quindi attenzione a farsi prendere dalla falsa sicurezza che tanto c’è il Soccorso Alpino che ci tira fuori dai guai.

Prepariamoci adeguatamente sempre e andiamo in montagna con consapevolezza!

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