• Cari soci e cari amici,pubblichiamo l'Annuario 2025 già distribuito ai soci a fine anno scorso. In esso troviamo articoli che rispecchiano la vita e l'attività della Sezione durante lo scorso[...]

Valfurva. La frana del Ruinon di Marco Bastogi

monte scale
Marco Bastogi

downloadL’estate trascorsa, dal punto di vista meteorologico, non è stata certamente una delle migliori per chi come me ha deciso di trascorrere le proprie vacanze in Montagna nelle nostre Alpi.

Visti i tanti giorni piovosi, nell’impossibilità di poter compiere escursioni impegnative, se proprio non ci si vuole limitare a leggere qualche libro, si passa il tempo a cercare funghi, a visitare villaggi di fondovalle o magari in buona compagnia cantando davanti ad un bicchiere di grappa. (altro…)

Terre rare di Andrea Tozzi

minerale InGaCa 1downloadAnnuario 2014 – Durban, 1870
Era arrivato in città da appena un giorno, letteralmente scaricato dal ponte di una una nave mercantile battente bandiera olandese sulla quale si era imbarcato come mozzo giusto un mese prima per una paga di appena tre dollari al giorno. L’ingaggio teoricamente sarebbe dovuto durare almeno sei mesi, ma già al ventesimo giorno di navigazione era risultato essere il più fastidioso e inadeguato mozzo dell’intera flotta mondiale, fiumi compresi. Fu inevitabile dunque ritrovarsi a girare per le bettole del porto in cerca di un posto caldo in cui ripararsi, lontano dall’umido appiccicoso e malsano del luogo. (altro…)

Gli orsi spelei delle Conturines di Stefano Saccardi

Ursus spelaeus (www.wikipedia.it)
Ursus spelaeus (www.wikipedia.it)

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Annuario 2014 – L’orso delle caverne (Ursus Spelaeus), noto anche come orso speleo, era una specie vissuta in tutta l’Eurasia nel Pleistocene, nella scala dei tempi geologici la prima delle due epoche in cui è diviso il Quaternario, compreso tra 2 milioni di anni fa e 10.000 milioni di anni fa.

Questo ritrovamento è stato di particolare importanza per numerosi paleontologi e studiosi, perché si è potuto rilevare che i vari periodi di glaciazione avvenuti nelle Alpi si sono (altro…)

Valerio Sestini di Paolo Melucci

Namche_Bazaar_els_bigApprendo dal bollettino sezionale della scomparsa dell’amico Sestini che, allungando ulteriormente la lista degli amici persi per strada, contribuisce a farmi sentire sempre più un sopravvissuto.

La sua attività scientifica mi pare meriti qualcosa di più che non lo scarno trafiletto premesso al suo articolo su “I ponti del Diavolo – Antichi ponti in pietra sull’Appennino Tosco – Emiliano” e quindi, superando la mia consolidata ritrosia per i necrologi, ritengo doveroso scrivere queste righe. La nostra reciproca frequentazione si affievolì naturalmente allorquando, dal 1974 al 1977, mi trasferii in Africa per lavoro, mentre lui approfondiva la sua conoscenza dell’architettura nepalese. (altro…)

Rifugio Firenze di Remo Romei

resiCari amici, dopo settantaquattro anni di conduzione del rifugio, la nostra amica Resi ci ha lasciati per raggiungere i tanti amici e soci che si sono avviati.

Quando nel 1939 Gianni Demez lasciò la conduzione del rifugio proponendo alla nostra sezione Mattiè Perathoner e la sua famiglia per portare avanti il rifugio, il nostro Presidente accettò subito la proposta. Nella primavera del 1940 il Presidente Sberna, il Segretario Marchetti e il consigliere Bertelli salirono al rifugio per fare l’inventario di quel poco che era rimasto e fare ufficialmente le consegne ai Perathoner. Fu così che cominciò la nuova vita della Resi assieme alla famiglia. (altro…)

Un primo, breve bilancio del 2014 di Roberto Masoni

ROBERTO MASONIAnnuario 2014 – Siamo quasi al termine di questo secondo anno di mandato. Un anno che ha confermato la bontà delle nostre iniziative che sono andate aumentando non solo in quantità ma soprattutto in qualità. Il merito e il ringraziamento va, come sempre, alle nostre realtà, i Gruppi, le Sottosezioni e ad ogni singolo Socio, che sono riusciti a offrire programmi articolati di grande interesse premiati, peraltro, dalla numerosa partecipazione registrata. E’ un ottimo risultato che, non ho dubbi, troverà conferma nel prossimo anno. (altro…)

I ponti del Diavolo di Valerio Sestini

File0069ihr_qr_code_ohne_logoGennaio 2014 – Antichi ponti in pietra sull’Appennino Tosco-Emiliano

Anche Valerio purtroppo ci ha lasciato. Lo conobbi sul finire degli anni ’90, quando Marco era alla Presidenza del CAI Firenze. Valerio ricopriva un ruolo importante per noi, era Ispettore del Rifugio Firenze. Un ruolo di responsabilità che richiedeva conoscenza tecnica abbinata a una buona dose di passione per il Club Alpino Italiano. (altro…)

Cari Consoci, cari Amici di Roberto Masoni

DSCF6984Gennaio 2014 – Un saluto e un abbraccio a tutti i Soci del CAI Firenze

Il 2014 è arrivato. Si è quindi concluso il primo anno di mandato di questo Consiglio Direttivo insediatosi il 1 gennaio del 2013. E’ stato un anno ricco di iniziative di ogni genere, certo impegnativo ma anche ricco di soddisfazioni soprattutto per le nostre realtà e cioè Gruppi e Sottosezioni, che con passione e partecipazione hanno (altro…)

Magia notturna al Rondinaio di Andrea Tozzi

Monte Giovo e canale del TriangoloAnnuario 2013ihr_qr_code_ohne_logo

E’ di nuovo notte sopra la mia testa. Le stelle si stagliano nel buio, la costellazione dello scorpione si stende sinuosa e meravigliosa appena sopra l’orizzonte, il rumore dell’oceano che sbatte sulla scogliera riempie la notte ed è di una notte, magnifica come questa, che voglio parlare: 23 febbraio 2008, in un altro continente, in un’altro periodo dell’anno, in un altro tempo, appeso ad un lembo di vela che sbatte sorniona nel vento umido e tiepido dei tropici. (altro…)

Che bello il mio Casentino di Adolfo Ciucchi

Montemignaio - Secchieta 061Annuario 2013

Fino a pochi anni fa io conoscevo del Casentino solo quello che si può vedere dalle strade percorse in auto. Se si tolgono, in età adolescenziale, un paio di battute di pesca alla trota nello Staggia, con poco risultato e preso in giro dai pescatori del luogo, e una splendida alba vista dal Monte Falco, oltre alle visite canoniche alla Verna e a Camaldoli, si può dire che fossi completamente ignorante per quello che riguardava il Casentino. (altro…)