• Cari soci e cari amici,pubblichiamo l'Annuario 2025 già distribuito ai soci a fine anno scorso. In esso troviamo articoli che rispecchiano la vita e l'attività della Sezione durante lo scorso[...]

La Torre di Padova di Marco Orsenigo

449Gennaio 2013 – Cronaca di una giornata con qualche piacevole sorpresa

La Scuola Piaz ha compiuto un aggiornamento per i propri istruttori, più alcuni ospiti, in due sessioni il 27 ottobre ed il 10 novembre 2012, alla Torre di Padova in tema di tecniche di assicurazione ed arresto della caduta. Sono state effettuate le prove canoniche di resistenza dei materiali (corde, cordini, fettucce, moschettoni) e di tenuta del grave da parte dell’operatore. Le stesse prove di tenuta del volo poi sono state fatte per così dire dal vivo, con il lancio nel vuoto dell’alpinista ed il compagno alla sosta a trattenere la caduta. (altro…)

Alla scoperta del Club Alpino Italiano di Riccardo Focardi

Gennaio 2013

La costituzione, le conquiste, le modifiche allo Statuto

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Domenico Morelli – ritratto di Quintino Sella (dal sito Accademia Naz. dei Lincei)

L’atto costitutivo del Club Alpino Italiano, cioè la prima Assemblea dei Soci fondatori, si tenne a Torino il 23 ottobre 1863. Il nostro Club non è, comunque, il più antico. Esistevano già, infatti, l’inglese Alpine Club, l’austriaco Österreichischer Alpenverein e lo svizzero Schweizer Alpen Club. Ma come è nata in Quintino Sella, nostro Padre fondatore, l’idea di costituire un Club Alpino? Le motivazioni sono ben precise, si trovano, infatti, nella lettera scritta all’amico Bartolomeo Gastaldi il 15 agosto 1863, tre giorni dopo la prima salita italiana al Monviso, salita effettuata dallo stesso Sella insieme a Paolo e Giacinto di Saint-Robert e Giovanni Baldracco. Il Monviso era stato salito la prima volta il 30 agosto 1861 da Mathews e Jacomb e una seconda volta nell’agosto del 1862 da Tuckett. Paolo di Saint-Robert aveva fatto tradurre sulla Gazzetta di Torino la relazione della salita effettuata dal Tuckett ed era stata la lettura di questa relazione a spingere i quattro amici a ripetere la salita, la terza in assoluto e, appunto, la prima italiana. (altro…)

Settimana del pianeta terra di Eleonora Bettini (Presidente GSF)

geo-logica

Gennaio 2013

Tra scienza e divertimento, un viaggio nel vuoto presentato dal Gruppo Speleologico Fiorentino del CAI Firenze

La partecipazione del Gruppo Speleologico Fiorentino all’evento nasce da un incredibile errore di stampa sulla locandina preparata per le serate dedicate alla biospeleologia. Nonostante l’impegno indichiamo non il nostro indirizzo di posta elettronica, ma quello di un altro gruppo! (altro…)

I Soci del CAI Firenze salutano i Membri del Consiglio Direttivo Centrale di Roberto Masoni

 LOGO CAI 1500E’ con vero piacere che i Soci del CAI Firenze salutano i Membri del Consiglio Direttivo Centrale riuniti qua da noi, a Firenze. Un’occasione, fra le tante che seguiranno nel corso dell’anno, che segna uno dei primi appuntamenti di un 2013 nel quale si celebrano i 150 anni di vita del nostro Sodalizio. Una tappa storica che conferma l’esistenza di un patrimonio culturale fondato, giorno dopo giorno, da quel lontano 1863, sull’alpinismo in ogni sua forma, sull’ambiente, sulla ricerca scientifica. Un patrimonio straordinario e una ricchezza di idee che hanno consentito a tutti coloro che, nel corso di questi 150 anni, hanno frequentato e frequentano la Montagna, di conoscerla e, soprattutto, di affrontarla in modo consapevole. (altro…)

Le origini delle Succursali e delle Sezioni nell’ordinamento del Club Alpino Italiano di Marco Bastogi

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Bartolomeo Gastaldi
(Presidente Generale del CAI dal 1864 al 1872)
foto: www.museo.ispra.it

(da Firenze la proposta che trasformerà l’organizzazione del Club
nella moderna configurazione che oggi conosciamo)

Già dopo tre anni dalla nascita del Club Alpino, avvenuta il 23 ottobre del 1863 al castello del Valentino a Torino, si cominciò a sentire la necessità di creare delle nuove Sedi, le così dette Succursali.

 A quei tempi si parlava più che altro di “centri di riunione”, magari equipaggiati di ciò che può essere di ausilio per facilitare l’esplorazione della montagna e degli strumenti scientifici necessari per effettuare studi ed osservazioni ai soci che risedevano fuori Torino. (altro…)

Competenza, tradizione, ambiente di Roberto Masoni

Foto RobUn saluto e un abbraccio a tutti i Soci del CAI Firenze

Cari amici, qualche giorno fa, scrivendo queste righe di saluto a tutti Voi, ho provato un’emozione che non conoscevo, un’emozione che non era legata al semplice esercizio dello scrivere. Ho scritto molto sulle pagine di questa Rivista, nella cui Redazione sono da molti anni, e non poteva quindi essere questo il motivo. Era un’emozione non prevista che nasceva dallo scrivere, per la prima volta, come Presidente della nostra Sezione. Devo confessare che è stata una piacevole sensazione, essere Presidente del CAI Firenze è un dono ancora più avvertito, e non tanto e non solo perché ho la fortuna di essere nato nel cuore della sapiente bellezza di Firenze, cosa che nella tradizione del CAI Firenze conta poco o nulla, quanto per l’orgoglio con il quale mi sono candidato, prima, e con il quale ho accettato questo incarico, dopo. (altro…)

Nanga Parbat 1970 di Roberto Masoni

nanga-parbat-1970Conoscevo già Jochen Hemmleb per essere stato co-autore di un libro che affrontava i tanti punti interrogativi della morte di George Mallory nel tragico tentativo all’Everest del 1924. Hemmleb è indubbiamente un buon scrittore e un buon storico. Tantomeno possiamo sottovalutare la ricerca documentale realizzata per questo nuovo libro: Nanga Parbat 1970. Restano tuttavia i dubbi sulla morte di Gunther Messner, il libro non li svela e non poteva svelarli. (altro…)

Cronaca di una valanga vissuta di Marina Todisco

CIMG2222Un racconto degli avvenimenti al Passo delle Cirelle di sabato 5 gennaio 2013

Mentre riguardo le foto a casa, ce n’è una senza senso che inquadra da vicino non capisco cosa, della neve forse? Ricordo che stavo immortalando uno scatto del panorama della dolce vallata ascendente del Fuciade sopra il passo San Pellegrino, appena raggiunta la selletta che da lì introduce nella Buca di Tasca. (altro…)

Insieme per crescere (Redazione AF)

Annuario 2012 –

Cronaca di una bella esperienza fra delitto e castigo (le foto sono di: Carlo Barbolini, Simone Marroncini, Claudia Baldini, Sandro Caldini)

Giovanni Folli
Giovanni Folli

Tutto ha inizio con l’idea del “Trad Meeting”.Idea, a dir poco stravagante, del nostro Direttore che lancia anche la candidatura di Castello Provenzale come sede dei giochi. Bel posto, trovarsi d’accordo è un gioco da ragazzi, giugno è il mese. L’unico dubbio sta nella parola “meeting”, parola impegnativa. Ma abbiamo tempo a sufficienza per organizzarlo per benino, che problema c’è. Ne abbiamo talmente tanto, di tempo, che quando arriviamo alle porte coi sassi le cose si mettono male. Ci riuniamo in un rumoroso silenzio. non andremo al Castello Provenzale ma il meeting si farà, eccome se si farà. Se lo dice il (altro…)

Sottosezione di Pontassieve di Gabriele Inghirami

Annuario 2012

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18 marzo 2012 – gita sociale Consuma-Pelago

Nella prima parte del 2012 le attività della Sottosezione di Pontassieve hanno conosciuto fortune alterne, mescolando buoni risultati a elementi di forte preoccupazione. Vengo subito alle noti dolenti: i soci attivi, non solo quelli che contribuiscono alla realizzazione delle varie attività, ma anche quelli che partecipano alle gite, sono pochi e soprattutto sono sempre meno. Premesso che non c’è bisogno di alcuna giustificazione per avere interessi diversi e dedicarsi ad altro (il CAI è solo una (altro…)

In gita con Giulia di Irene Gramegna Marinelli

Annuario 2012

OLYMPUS DIGITAL CAMERADomani si va allo Scaffaiolo con Giulia” dice il nonno (trauma !). Appena finita la scuola si deve già partire, con conseguente sveglia all’alba e due ore di macchina.“A che ora dobbiamo alzarci?”, domando con un po’ di terrore. “Alle sei” risponde il nonno. ( aiutooo!). Non avevo per niente voglia di partire. In macchina, col nervoso e la stanchezza addosso cercai di addormentarmi, ma i sedili duri, le buche della strada e le continue curve non me lo permettevano (che uggia!). Una volta arrivati alla Doganaccia (altro…)

La gestione dei sentieri della Sezione di Firenze di Giancarlo Tellini

Annuario 2012

DSCN2956E’ tempo di bilanci. Siamo alla fine di un triennio particolarmente ricco d’iniziative e di avvenimenti importanti per l’attività di manutenzione dei sentieri nella nostra Sezione e quindi si coglie l’occasione per soffermarsi a riepilogare quanto è avvenuto, quali sono i motivi di soddisfazione, quelli di rammarico e come immaginiamo il futuro. (altro…)

Una festa di mezza estate di Adolfo Ciucchi

Annuario 2012

DSC00792Sfogliando il programrne di “Namasté”, il mio Gruppo, tra le escursioni spicca un avvenimento totalmente dedicato ai bambini, “Lanterne nel bosco”. Vorrei parlare di questo ma non è facile entrare in argomento, bisognerà fare una piccola premessa. Si prenda un piccolo paese, fatto di tante frazioni, vuoto o quasi d’inverno e molto più abitato d’estate ma senza alcuna occasione (altro…)